Matteotti / De Ferrari, l’ambulanza dazibao di Aquilino Lele

Spiega Wikipedia:
“Dazibao (cinese: 大字报 pinyin: dazibao; Wade-Giles: tatzepao, talora trascritto in italiano in modo scorretto: tazepao, tazebao, tatsebao, tatsepao, ta-tze-bao ecc.) significa letteralmente: giornale [murale] a grandi caratteri. Il carattere bao 报 (報) si trova nel termine “poster” (海报) e nel termine “giornale” (报纸).
Il termine deriva dall’uso cinese di appendere i giornali in speciali bacheche pubbliche per permetterne la lettura a tutti. I dazibao si differenziano dai giornali per il fatto di essere scritti a mano in caratteri grandi, facilmente leggibili.”
Si firma “Il Vostro Infermiere di Quartiere AQUILINO LELE” e partecipa, a modo suo, al dibattito in corso: quando l’Unione atei e agnostici razionalisti proponeva la sua controversa campagna sugli autobus ha affisso al finestrino dell’ambulanza (“dono della popolazione”) ferma sull’angolo della piazza un foglio col suo punto di vista. Oggi, dopo la sentenza europea sul crocifisso nelle scuole, al foglio ha aggiunto, appunto, un crocefisso.
[Aggiornamento aprile 2011: questa foto è piaciuta molto, forse persino troppo, al Secolo.]
Puntate precedenti
Esiste? Non esiste? Intanto è tornata la libertà di parola (sembra)
Ha vinto la Curia, no ai “bus atei” (ma intanto cosa gira…)

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