circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

Alluvione: l’opinione (“personale”) di un volontario della Protezione Civile

Pubblicato in città da circospetto il 5 novembre 2011

Chiudiamo due giorni molto intensi e penosi per tutti con una nota, ripubblicata da Facebook col permesso dell’autore, Marco Pelizza, volontario della Protezione civile e reduce dalle Cinque Terre. Un’opinione personale – e informata, a nostro parere, e ricca di raro buonsenso – su alcuni degli aspetti che, a freddo, ci devono far riflettere su ciò che è accaduto ieri.

Sto sentendo molte cose, sia su FB che in televisione ed alcune mi hanno lasciato la voglia di condividere con voi la mia personale opinione.

Facciamo un pò di cronistoria: quando c’è stato l’alluvione nello spezzino, ho raggiunto quei luoghi – in quanto volontario di Protezione Civile – già il mattino dopo, mercoledì 26. Credo il giorno seguente, giovedì, qualche alluvionato mi ha chiesto – spaventato – se era vero che era prevista una nuova, forte perturbazione dal mercoledì successivo. Avendo paura che fosse un passaparola senza fondamento, mi sono informato a livello ufficiale e ne ho avuto purtroppo la conferma.  (continua…)

Video: scuole aperte o no, Scidone il giorno prima e Gabrielli quello dopo

Pubblicato in città da circospetto il 5 novembre 2011

L’assessore alla Città sicura Francesco Scidone, qui sopra al termine della riunione del Comitato di Protezione Civile (vedi anche il video di Fabrizio Cerignale per Repubblica, pressoché identico) caricato su YouTube da LiguriaTV/TeleNord il 3 novembre [aggiornamento: sintomatico il fatto che, al 13 novembre, sia stato visto solo 295 volte]. Dichiarazioni chiare e precise, davanti ai microfoni dei mezzi d’informazione, fatte il pomeriggio del giorno precedente all’alluvione. Qui sotto una parte delle dichiarazioni:

(continua…)

Oggi farà caldo. Molto caldo. Molto, molto caldo. Davvero molto caldo.

Pubblicato in città da circospetto il 11 luglio 2010

Così caldo da spingere la LIMET – Associazione ligure di meteroologia a definirlo un “forno africano”, conquistandosi il titolo su Repubblica. Ed è pure una giornata considerata “Allerta 3″ dalla Protezione Civile. Scriveva ieri Michela Bompani: (continua…)

“Abbasso l’AMT!” Nevica di nuovo, anche se era finita l’allerta

Pubblicato in audio, città, notizie da circospetto il 5 gennaio 2010

Nella foto: scritta sulla neve del parabrezza di un’auto a una fermata d’autobus di collina; i passeggeri, che sono stati fatti scendere, chiedono all’autista se arriverà un mezzo con le catene per tornare a casa

(continua…)

Nevica! (Ma poco, stavolta niente snowboard sul monte Fasce)

Pubblicato in città, video da circospetto il 4 gennaio 2010

Video di abelinatidentro / LevanteFuoristrada.com.

  • “È tornata la neve anche su Genova e provincia ma non si registrano problemi per la viabilità”, afferma l’Adnkronos.
  • A SiciliaInformazioni si preoccupano: “Incombe il rischio neve su Sampdoria-Palermo”.
  • L’assessore Scidone ci rassicura su CittàDiGenova.com: “Questa notte sono entrati in azione gli spargisale sulle colline, e sono in allerta gli spalatori a piedi per mantenere accessibili le ‘crêuze’. Anche per quanto riguarda la circolazione dei mezzi pubblici, i disagi sono stati ridotti: soltanto le linee 270, 272 e 67 hanno avuto la necessità di montare le catene.”
  • “È tornata raggiungibile la zona dei Camaldoli a Genova”, precisava stamattina Primocanale. “‘Non sono previste riduzioni di bus in giornata’, ha detto Stefano Pesci, direttore operativo Amt”.
  • È ancora allerta 1 fino alle 20 di questa sera, ricorda Repubblica: “Secondo i meteorologi il maltempo persisterà per tutta la giornata e si intensificherà nella notte interessando anche le altre regioni del centro nord.”
  • Il Secolo aggiorna la pagina e anticipa la scadenza: “Cessa a partire dalle 18 lo stato di allerta neve emesso dalla protezione civile in Liguria. Tuttavia, viene raccomandata la massima attenzione per le possibili gelate. Le nevicate, di debole intensità e con sconfinamenti fino alla costa soprattutto nel savonese e nel genovesato, sono in attenuazione.”
  • E sul sito del Secolo l’articolo più letto di oggi è, necessariamente, “Le previsioni del tempo per il 5 gennaio”.

No all’ordinanza anti movida, si dibatte su Facebook

Pubblicato in notizie da circospetto il 26 ottobre 2009

anti movida

Al gruppo, che ha superato i mille membri mentre scriviamo (e che sta organizzando una festa a piazza De Ferrari per la sera di venerdì 6 novembre), ha mandato un messaggio l’Associazione Centro Storico Est. Eccone un estratto:

Le risparmio ora i valori ed i percorsi utili ad un recupero urbano equilibrato e quindi efficace ma nel frattempo, in sintesi, le suggerisco alcune riflessioni, che forse le sarano da spunto sul gruppo che ha aperto: – il centro storico non è un luna park, ma un parte – importante – della città, con abitanti a pari diritti degli altri genovesi. – il centro storico finisce in brutte mani solo se i residenti ed i gestori dei locali regolari sono costretti ad andarsene dalla disperazione – se ci sono dei problemi di delinquenza sono necessarie le forze dell’ordine ed un diverso tessuto residenziale, non certi locali, che servono solo a creare profitto – se lei fosse uno spacciatore, eserciterebbe in una piazza affollatissima di clienti coperto dalla folla o isolato in posto deserto? – come vedrebbe una movida sotto casa sua? – sia più riguardoso verso i vecchi; forse non sono il futuro, ma ho la sensazione che siano i soldi di un vecchio (genitore) che le consentono di partecipare alla movida.

Per seguire il dibattito vale la pena di leggere anche gli interventi al gruppo Movida Genova: dove andiamo alle due di notte, tutti a casa Scidone? – tra cui quello, un po’ criptico, dell’assessore in persona.

“Le zone morte”, oggi tour dei caruggi chiusi coi cancelli

Pubblicato in città da circospetto il 17 gennaio 2009

vicoli chiusi

Salita della Rondinella

Non un libro di Stephen King, ma una definizione del CoComiGe, il quale a sua volta non è l’eroe di un manga, ma un’associazione, il Coordinamento dei comitati genovesi, contro i “Cancelli di Scidone”, che suona un po’ come l’Elmo di Scipio, ma che è la pratica con cui il Comune, in questo caso l’assessorato di Francesco Scidone, chiude i vicoli “problematici”.

“Appuntamento in Piazza Banchi sabato 17 alle 11, davanti alla Loggia, per per raggiungere da Salita Famagosta (zona S. Brigida) fino a S. Maria di Castello”, si legge sulla lista di discussione del Cocomige – il comitato dei comitati:

In questi giorni nel centro storico di Genova sono stati CHIUSI A CHIAVE, da entrambi gli accessi, alcuni vicoli con sinistri CANCELLI DI FERRO (sprovvisti di citofoni ed apriporta con conseguente grave rischio per la salute e l’incolumità degli abitanti in caso di necessità di intervento medico di urgenza, di incendio o altro): sono chiusi Vico di S. Raffaele (da S. Luca a Sottoripa): Archivolto N.S. della Guardia da S. Siro a Vico Fasciole, Vico Mallone (da Piazza Cernaia), Vico Pace (da Via Pre).
Non si passa più. La strada pubblica diventa uno spazio privato.
Tutto ciò è illegittimo.
Molti altri vicoli e giardini del centro sono stati chiusi negli anni scorsi, sollevando polemiche e proteste: Sulla cartina sono vicoli, nella realtà sono zone morte.

Nel resto del messaggio la lista completa dei caruggi chiusi da cancelli.

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