G8: per Bagnasco le ombre «si stanno pian piano dirandando»

L’Ansa riporta le dichiarazioni del Cardinale Bagnasco, in visita pastorale alla parrocchia di piazza Alimonda: «nella preghiera c’e’ il ricordo dei momenti del G8 di Genova che hanno visto luci ed ombre, che si stanno pian piano diradando». L’Adnkronos lancia un’altra sua dichiarazione: occorre «pregare perché Dio illumini i responsabili». In effetti, i responsabili di quel che è successo avrebbero bisogno di una bella illuminata divina. Complimenti al cardinale! No, aspetta: «Lo ha dichiarato a proposito della situazione in Libia». Peccato, un’altra occasione mancata. (continua…)
“I poliziotti del G8 esigono chiarezza: chi ha disonorato la divisa paghi”

Il tema dell’ordine pubblico è delicato e i poliziotti non sono tutti uguali. Ci sono quelli che hanno lavorato per la sua smilitarizzazione e quelli che hanno “Faccetta Nera” nella suoneria del cellulare. Ieri il Secolo XIX ha pubblicato la lettera di alcuni sindacati di polizia che ribadisce il concetto. “Occorre chiedere come possa lavorare un poliziotto”, è una delle domande che si pongono gli autori. “Con quale autorevolezza può svolgere il suo compito a fronte di certe campagne mediatiche?” Ai profani verrebbe da replicare che, finché gli stessi corpi di polizia non avranno fatto chiarezza al loro interno, una risposta non c’è. E sono passati quasi dieci anni, non dimentichiamolo.
Il primo agosto sul Secolo XIX è apparso un articolo dal titolo “I poliziotti del G8 hanno disonorato e tradito l’Italia”. I poliziotti del G8 hanno disonorato e tradito l’Italia, ma sono anche i primi che esigono chiarezza ed esigono che chi ha disonorato la divisa paghi. (continua…)
Bolzaneto: ieri, dopo 7 anni, 30 assoluzioni e 15 condanne
Video di (o forse da) pcamone
Si è girata un’altra boa nel percorso di riflessione sui giorni in cui, secondo Amnesty International, si è verificata “la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale“. Tra tutte, ecco dalla nota secca dell’Ansa:
In pratica i giudici hanno ridotto di un terzo sia le richieste di condanna che il numero dei condannati. Non hanno inoltre confermato per la maggior parte degli imputati il reato di abuso d’ ufficio doloso, contestato dai pm in sostituzione del reato di tortura non ancora previsto dal nostro ordinamento giudiziario.
Il tribunale di Genova ha inoltre condannato i ministeri della Giustizia e degli Interni, responsabili civili, al risarcimento di numerose parti civili in solido con alcuni degli imputati condannati. [...]
”Nella sostanza l’accusa di abuso d’autorita’ e’ stato riconosciuta. Inoltre e’ stata riconosciuta la responsabilita’ di diversi imputati”, ha commentato il pm Vittorio Ranieri Miniati, che ha rappresentato l’accusa con la collega Patrizia Petruzziello. ”E’ stato riconosciuto – ha proseguito – che qualcosa di grave nella caserma di Bolzaneto e’ successo”.


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