Lunedì musica, il vero testo di Sincerità di Arisa: licenze poetiche
…quello che non è stato accettato per Sanremo, sembra, secondo Andrea Di Marco (feat. La Gialappa’s).
Italia Uno, da stasera Mai Dire Grande Fratello Show 2009

Per nove martedì di seguito, alle 21 22 e rotti su Italia Uno. La Gialappas quest’anno ha arruolato Lola Ponce, scatenando (anche) gli italiani all’estero. Scrive ItalianosDeArgentina, per gli artisti che ci riguardano più da vicino:
Si paleseranno nuovamente Enrique Balbontin e Andrea Ceccon, che balleranno e canteranno, ma soprattutto «disturberanno» Lola; i noti speleologi hanno in serbo altri nuovi inediti personaggi, tra cui una coppia di esaltati, forse un po’ aggressivi, animatori di pubblico e due simpatici andalusi, con chitarra a seguito e tante assurde storie e avventure da raccontare. [...]
Ma compaiono altri personaggi ad animare la «difficile» esistenza di Forest. Colui che è riuscito ad essere più «sfrontato» di Gianluca Grignani e più «poetico» di Mario Biondi è di nuovo al lavoro: Fabrizio Casalino che, si cimenterà con i nuovi tormentoni musicali di Mirko, il cantante idolo delle teenager. Inoltre sarà il conduttore virtuale del programma tv «Sciccherie» che tratta temi prestigiosi e di lusso. [...]
Andrea Di Marco si dividerà tra le parodie di Gerry del Gf e nuovi personaggi, tra cui il prete Don Giorgione e Povia.
Italia 1: Mai dire martedì 2008, quest’anno con Fabrizio Casalino

“La vita quotidiana di Mario Biondi”, dalle immagini su Flickr di Fabrizio Casalino
Martedì prossimo su Italia 1 comincia, per dieci puntate, l’incarnazione 2008 del ventennale fenomeno Mai dire… della Gialappa’s, (Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto), Mai dire martedì. Volto nuovo della trasmissione, fresco reduce di Colorado, terminato ieri sera, Fabrizio Casalino che svelerà i retroscena della vita della nuova star Mario Biondi, alle prese con le miserie quotidiane, e sarà (al citofono) Mirko, adolescente figlio di papà, aspirante rockstar che ha “voglia di sbattersi zero”.
“Ma la locandina di ‘Mai dire martedì’ – scrive La Stampa – è ancora lunga e parla ancora genovese come nel caso di Ceccon e Balbontin, che sempre nel proprio salotto hanno girato le avventure di due speleologi che si sono persi e non sanno sotto quale paese si trovano: ‘Un hobby per me incomprensibile: distruggiamo il pianeta di sopra, e allora la gente va sotto…’, medita Carlo Taranto.”


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