circospetto! genova «meglio che la franca brignola» *

Maurizio Lastrico, per tre sere di nuovo sul palco dove tutto è cominciato

Pubblicato in comici, oltre i Giovi da circospetto il 10 giugno 2010

La notizia è sul blog di Paolo Serra: da

giovedì 10 giugno – e fino a sabato, in viale Monza 140 a Milano, va in scena lo spettacolo di Maurizio Lastrico: “Quando fai qualcosa in giro dimmelo”, di Lastrico, Monforte, Serra, Turati. Info et Preno qui (continua…)

Audio: Ninja Channel, dalle onde di Radio 19 (con qualche ospite volante)

Pubblicato in audio da circospetto il 31 maggio 2010

Ninja! [Viva i Ninja Channel | Matteo Monforte | Paolo Serra ]

Novità! In vetrina: La Genova Male di Matteo Monforte

Pubblicato in città da circospetto il 9 dicembre 2009

Di Chinaski edizioni, noti per aggiornare il proprio sito con efficienza bukowskiana:

C’è un cadavere che galleggia nel mare: è di una studentessa di Giurisprudenza. E poi scoppia un casino che levati. Martino Rebowsky – trombettista pigro, misogino, sporcaccione e sempre più grasso -e Alessandro Costa – sbirro della malora – ci guidano a braccetto attraverso un assurdo e misterioso dedalo tra notai massoni, carrozzieri, fighetti, pusher, primari, prostitute, avvocati, musicisti e ubriaconi, dove la Genova “bene” e quella “male” si fondono in un’unica e inquietante realtà che ci porterà dritti all’assassino. Dalla penna dell’autore più irriverente del noir italiano, un giallo ironico, pungente e scomodo al punto giusto.

Per chi non vuole fare un passo in centro, Libreriauniversitaria.it lo vende online a 4.90 €, così come Unilibro e Webster. Inquieta un po’, invece, scoprire che edreams.it offra dei “Voli Genova Male”: un omaggio al giallo?

Zelig Lab Zena al Checkmate: nuovo appuntamento, nuovi comici

Pubblicato in comici da circospetto il 9 aprile 2008

C’È UN LOCALE, in via Trebisonda, il “Checkmate”. Fuori è pieno di ragazzi che attendono di entrare perché c’è il concerto di una band indipendente che viene da Boston. Il posto è piccolino, appartato, sta nel fondo di un palazzo, ha le luci soffuse, i tavoli in legno, la birra alla spina e un palchetto in un angolo che pare messo lì per caso. Sulle prime sembra uno di quei pub della London “underground”, a metà fra un ritrovo di rockettari e un posto per gli universitari più alternativi, ma in realtà, come ci si mette piede, ci si rende subito conto che in quell’ex scantinato si respira qualcosa che va oltre tutto questo.

Inizia così il lungo articolo di Matteo Monforte sul Secolo XIX che annuncia l’arrivo dello Zelig Lab al Checkmate il mercoledì alle 22, appunto, di via Trebisonda (alla Foce).

Nella foto l’esterno spartano (manco a dirlo) del locale: di giorno il manifesto è la cosa più visibile, in questo caruggetto che si distacca dalla via. Di notte, probabilmente, il pub accende le sue lanterne per guidare al traguardo gli sperduti.

C’è una nuova generazione di guitti che hanno voglia di darsi da fare: Antonio Ornano, Giuliano Casale, Maurizio Lastrico, Simone Barbato, i Beoni, Luca Bondino, Davide Faraldi. Il giro si ripete, i microfoni si riaccendono, le luci vanno giù per l’ennesima volta. E il cabaret, dopo 30 anni, torna a casa. Ora il locale di via Trebisonda che adesso si chiama “Checkmate”. Da domani sera, tutti i mercoledì e sino ai primi di giugno, ospiterà Zelig Lab Zena, un laboratorio comico con una visione orientata prepotentemente verso il futuro, guidato da Daniele Raco. Tutto sembra tornare alle origini, invece è il segno evidente che a Genova qualcosa continua ancora a girare. E che il palchetto che ha portato fortuna a tanti comici può ancora servire per svelarne di nuovi. I nomi ci sono. L’appuntamento anche.

È lunedì, cominciamo la settimana con… i Quellilì

Pubblicato in comici da circospetto il 10 marzo 2008
Giallo a Genova

Caruggi. Giallo a Genova, dei Quellilì, regia di Antonio Lusci.

Arenzano: al Sipario Strappato, stasera cabaret con Carlo Denei

Pubblicato in spettacoli da circospetto il 9 febbraio 2008
Carlo Denei

Nel video un monologo sul difficile rapporto del single coi negozianti, dalla ripresa video di uno spettacolo dei Cavalli Marci In un altro video, Carlo Denei racconta i suoi anni di studente all’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato Attilio Odero (che è in via Briscata, per chi è di Pegli). Nei compiti in classe, una volta scritto il proprio nome e quello della scuola, si era già a metà foglio…

Come se fossi sano, cabaret con Carlo Denei, di Carlo Denei, Laura Longoni, Matteo Monforte: “uno spettacolo all’insegna del buonumore ma non troppo perché ridere fa bene al cuore, ma una risata troppo forte può fermarlo. Arenzano, Teatro Il sipario strappato, via Terralba 79, ore 20.30, ingresso € 12, ridotto € 10.

Romanzi: Martino Rebowski, sei caduto in basso!

Pubblicato in notizie da circospetto il 2 dicembre 2007

Matteo Monforte

Il protagonista del romanzo è “un segugio bizzarro, incasinato, pigro, grasso, misogino, poco credibile, ma sempre un segugio. Dalla penna di Matteo Monforte, già nel gruppo satirico dei Quellilì (Zelig, Quelli che il Calcio, Bulldozer) e co-autore dei Ninja su Radio19, un noir grottesco e non convenzionale che occhieggia a Giorgio Scerbanenco senza dimenticare II Grande Lebowski. Abbiamo chiesto a Paolo Serra, che è andato alla presentazione (abbiamo la prova fotografica), di parlarcene.

Matteo Monforte, Come siamo caduti in basso, Oscar…Dalla biografia in quarta di copertina: ” Fin da bambino non si distingue in nulla, tranne che per un’innata dote nel raccontare balle al bar”.

Stiamo parlando di Matteo Monforte, trentunenne genovese, comico e autore radiotelevisivo, che martedì scorso, guarda caso proprio in un bar, ha presentato Come siamo caduti in basso, Oscar…, il suo esordio letterario edito da Chinaski.

Il locale in questione è Il “Nouvelle Vague” di vico De’ Gradi, l’eno-libreria, un po’ freak un po’ chic, a due passi da via San Lorenzo, location ideale per la presentazione di un romanzo che vede come protagonista Martino Rebowski, un pigro, grasso e semialcolizzato musicista jazz, anche lui un po’ freak, ma tutt’altro che chic.

Il libro è un noir dai toni brillati che racconta la vita dissipata di un musicista genovese che nonostante tutto si ritiene una delle dodici persone più felici al mondo, almeno fino a quando non è costretto ad indagare sulla scomparsa di un amico.

Monforte confessa che qualcosa di lui c’è, in Martino Rebowski, che non solo campa di musica, sogno infranto dell’autore, ma è anche e soprattutto un mix di due dei suoi personaggi preferiti: il grande Lebowski, creatura dei fratelli Coen e il celebre scrittore Charles Bukowski, ai quali aggiunge, per non saper resistere all’impulso di dire una battuta, Monica Lewinski, che a detta dell’autore ebbe il grande pregio di aver portato un po’ di amore alla Casa Bianca.

Tirando le somme, centoquaranta pagine divertenti e divertite, dieci euro la spesa richiesta. Risultato, un consiglio: quest’anno mettete un Monforte sotto l’albero, non ve ne pentirete!

Matteo Monforte, Come siamo caduti in basso, Oscar (2007, 144 p., Chinaski Edizioni, collana Giallo e nero, 10 €.
Nouvelle Vague, Vico De Gradi 4r, Genova, tel. +39 010 256272.

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